Sappiamo quanto le risorse umane siano importanti in progetti di produzione snella, e spesso siamo portati a credere che sia necessario un elevato livello di cultura aziendale per ottenere risultati concreti.
Nella nostra esperienza abbiamo sempre avuto conferma della infondatezza di questa affermazione. Il motivo della nostra osservazione si basa sulla considerazione che la struttura stessa dell’approccio ai progetti di miglioramento della produzione snella porta allo sviluppo della cultura in azienda.
Non ho bisogno di persone esperte per attivare il processo di miglioramento secondo i principi del Lean Thinking, al contrario, ho bisogno di risorse umane che abbiamo realmente voglia di “imparare facendo e fare imparando”.
I risultati più belli e concreti sono sempre stati ottenuti nei progetti nei quali le risorse in gioco si sono rese disponibili a provare l’approccio delle produzione snella senza remore e preconcetti.
Questo non vuol dire che siano sempre stati tutti progetti nei quali le risorse non si sono trovate a discutere animatamente e che non si sono mai messe contro i cambiamenti in corso! Anzi! Questo fa parte del gioco e rientra nella normale gestione di gruppi di lavoro che devono andare a modificare attività e comportamenti nella loro produzione in azienda o in ufficio per la resa snella della attività.
Come è possibile trasformare queste difficoltà in opportunità di concreta crescita culturale per la produzione in azienda?
Il primo prerequisito è il forte commitment della direzione che dia tranquillità e forza al gruppo di lavoro. L’obiettivo della direzione deve essere quello di fornire sostegno e protezione al gruppo per la produzione snella attraverso la consapevolezza che l’errore è frutto di azioni che possono essere migliorate e non colpa di qualcuno disattento. Nei progetti di produzione snella, e soprattutto a livello operativo in fabbrica, questo prerequisito è fondamentale per garantire che i membri del gruppo trovino la forza di proporre soluzioni anche in contrapposizione con le idee del proprio responsabile.
Il secondo prerequisito consiste nella formazione del gruppo di lavoro per la produzione snella. Ad ogni passo del progetto è necessario verificare il grado di conoscenza del gruppo sugli strumenti necessari da applicare per la produzione. La formazione in questo caso deve essere concentrata ed immediatamente messa in pratica. Non serve conoscere tutti gli strumenti ... al contrario abbiamo constatato che i risultati migliori sono stati ottenuti quando il gruppo stesso, durante il corso del progetto, nel trovarsi ad affrontare temi non conosciuti, chiede supporto nell'ambito della produzione. A questo punto la “pillola formativa” sullo strumento di produzione snella necessario diventa estremamente utile ed efficace. Viene ascoltato con attenzione ed immediatamente messo in pratica rinforzando in questo modo anche la competenza acquisita.
Il terzo elemento che deve essere presente è da cercare nella continuità del processo per la resa snella della produzione. Infatti dal primo progetto nascono i primi semi del cambiamento culturale, le prime conoscenze e competenze nell'ambito del lean thinking. I successivi progetti devono coinvolgere gradatamente tutte le risorse aziendali in modo da allargare la conoscenza a tutti e, attraverso i risultati, verificare il grado di competenza acquisita, la padronanza nell’uso degli strumenti e nella identificazione dello strumento adeguato.
In questo modo abbiamo constatato che la cultura aziendale cambia realmente e si radica la cultura del miglioramento continuo e diffuso, pilastro fondamentale della filosofia della produzione snella.

